Rimini Fiera: «entro fine ottobre con Vicenza»

Ottima semestrale per Rimini Fiera. «Possiamo già anticipare una pre-chiusura del bilancio 2016 sopra agli 86 milioni di fatturato e ai 6,5 milioni di risultato netto», si sbilancia intervistato dal Sole 24 Ore, il presidente Lorenzo Cagnoni. «Sono numeri che confermano la curva di crescita impostata nel 2014 – prosegue Cagnoni – e la convinzione che già allora esprimemmo agli azionisti che avrebbero misurato nel terzo anno i frutti del nostro lavoro. Numeri legati alle ottime performance di tutte le nostre manifestazioni (innanzitutto Sigep e Rimini Wellness) e che sono il viatico ideale per la quotazione in Borsa, una volta conclusa l’integrazione con Fiera di Vicenza».

Ecco dunque delineate le tappe future. Prima l’integrazione con Fiera di Vicenza – «operazione societaria che prosegue a passo spedito», scrive il Sole –, che Cagnoni prevede «entro fine ottobre»: mancano solo «le perizie di stima per definire il concambio azionario», che «dovrebbero arrivare entro questa settimana». Poi entro l’autunno arrivare alla quotazione in Borsa, dove collocare almeno il 10% della nuova società e incassare quelle risorse necessarie a programmare lo sviluppo internazionale. Rimini punterà di più sulla Cina – dove già vanta un socio e organizza due eventi a Chengdu –; Vicenza si orienterà invece sui Paesi del Golfo. Infine, porte aperte ad un’alleanza con Bologna e Parma.