Rovigo, insulti omofobi su prima unione civile

Il prossimo 17 settembre si celebreranno a Rovigo le prime unioni civili omosessuali della città. Dopo le discusse dichiarazioni del sindaco Massimo Bergamin, il clima in città risulta ancora teso. Come spiega il Corriere del Veneto, l’Arcigay ha dovuto difendere i promessi sposi dagli insulti omofobi pubblicati su Facebook da Ennio Boschetti, ex militante di Forza Nuova e candidato due volte alle elezioni politiche.

«Che schifezza invece di vergognarsi e farsi curare si fanno pubblicità», ha scritto Boschetti sulla sua pagina personale. «Boschetti se ha così paura delle cose che definisce “contro natura” è meglio che si tolga dalla politica e dai social network», replica Nicola Pizzamiglio, presidente del circolo Arcigay Politropia, «l’omosessualità non è una malattia e non è nemmeno una scelta, è una caratteristica di una persona».

Sul fronte istituzionale, poi, Pizzamiglio si è scontrato con il sindaco Bergamin che, con una delibera, ha impedito alla consigliera del Partito Democratico, Nadia Romeo, di celebrare l’unione civile di sabato prossimo. «Gli avvocati ci hanno confermato che la scelta di Bergamin è legale», osserva Pizzamiglio, «in quanto si è ancora in attesa di un parere definitivo dal ministro Alfano sulle modalità di celebrazione delle unioni civili. Scriverò al prefetto Caterino affinché acceleri i tempi di risposta del ministro sulle modalità di svolgimento delle unioni civili».

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