«Autonomia, pronti a trattare. Zaia dov’é?»

Che fine ha fatto il referendum sull’autonomia del Veneto? Eravamo a luglio quando, ricorda il Corriere del Veneto, Luca Zaia e Roberto Maroni lanciavano uno dei tanti ultimatum al governo. I due governatori leghisti chiedevano l’accorpamento col referendum costituzionale. «Ma il ministro Alfano era stato chiaro, l’accorpamento non può avvenire su temi antitetici», ricorda, come fosse una litania, il sottosegretario agli Affari Regionali Gianclaudio Bressa.

Ma è lo stesso Bressa, ora, ad attaccare Zaia: «Ancora a luglio avevamo inviato alla Regione Veneto un programma di lavoro. Un’ipotesi metodologica sui passi da compiere – spiega – avevo anche chiamato Zaia, il quale mi aveva detto che aveva bisogno ancora di qualche giorno per darci una risposta. Naturalmente ho dato per scontato che agosto sarebbe trascorso senza novità. Adesso che siamo a settembre, aspetto che si faccia vivo, i nostri uffici hanno fatto i primi approfondimenti e siamo pronti per cominciare la trattativa».

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