Sanità veneta, «uno schifo di riforma»: parola di zaiano

“Calderoli definì una porcata la propria legge elettorale; oggi, il Consigliere regionale Guadagnini ci ha chiesto di votare ‘questo schifo di legge’, riferendosi alla riforma sanitaria di Zaia. Tanta sincerità non ce l’aspettavamo”. Lo affermano i rappresentanti dell’opposizione commentando la ripresa dei lavori in Consiglio regionale. In una nota congiunta i rappresentanti delle opposizioni sottolineano “i contrasti interni alla maggioranza sulla riorganizzazione delle Ulss, che stanno paralizzando l’assemblea veneta”.

“Da parte nostra – continuano – abbiamo dato la disponibilità a discutere su più opzioni, senza alcun riscontro. Neppure Zaia, che per due volte è venuto a palazzo Ferro Fini senza farsi mai vedere in aula, è riuscito a ricomporre i cocci di una maggioranza ormai ostaggio di sé stessa, incapace di trovare una sintesi tra le varie anime della Lega, una maggioranza che sta facendo auto-ostruzionismo, tentando poi di scaricare la responsabilità sull’opposizione”