Unesco, Cristiani per la Pace: «allarme causato da base Dal Molin»

Riceviamo e pubblichiamo integralmente il comunicato stampa del comitato vicentino Cristiani per la pace.

Fra pochi giorni taglieremo il traguardo dei primi 10 anni del “percorso di discernimento sulla questione Dal Molin” che – nel gelido silenzio delle istituzioni – avviammo con il primo incontro al Patronato Leone XIII° del 17.09.2006 al quale parteciparono oltre 500 persone. Il nostro impegno, anche per il futuro, è – come ha raccomandato il Consiglio Pastorale diocesano il 25.02.2007 – di continuare a vigilare sulla questione Dal Molin.

L’esame tecnico Unesco su “La città di Vicenza e le ville del Palladio nel Veneto” costituisce un giudizio estremamente severo sulle scelte operate da governi e amministrazioni che riguardano in particolare Vicenza: la nuova base Usa Dal Molin, l’ecomostro di Borgo Berga, la linea ferroviaria TAV/AC.

Ma non solo. L’esame tecnico Unesco è stato ricevuto dal Comune di Vicenza il 2 febbraio 2016 ma è stato reso pubblico dal vicesindaco Bulgarini D’Elci solamente il 14.06.2016 e, per di più, in forma parziale. A distanza di ben sette mesi, l’esame tecnico è pubblicato solamente sul blog di OUT (Osservatorio Urbano Territoriale di Vicenza) sia nel testo in inglese che nella traduzione non professionale consegnata ai giornalisti dal vicesindaco Bulgarini D’Elci.

Già da gennaio 2016 l’Unesco ha obbligato il Comune di Vicenza a redigere con la massima urgenza una H.I.A. (Heritage Impact Assessment – tradotto in italiano: Valutazione di Impatto sul Bene). Si tratta di una procedura complessa che si avvarrà di esperti internazionali riconosciuti dall’Unesco il cui scopo sarà di valutare gli effetti negativi sul sito Unesco derivanti da quanto è già stato realizzato, ma anche da quanto è in via di progettazione e/o realizzazione. La Valutazione di Impatto sul Bene valuterà quindi gli impatti dei lavori già realizzati (quindi anche della nuova base Usa Dal Molin), di quelli già programmati (ad esempio la tangenziale di collegamento alla base Usa Dal Molin).

Il 23.08.2016 ben 9 associazioni vicentine hanno segnalato all’Unesco irregolarità nel bando di gara per la Valutazione di Impatto sul Bene predisposto dal Comune di Vicenza. Il 25.08.2016 U4V (Unesco for Vicenza – gruppo di iniziativa civica) ha diffuso un comunicato stampa nel quale risulta che «il gruppo risultato vincitore, coordinato da una consulente ICOMOS di comprovata esperienza (prof. Katrina Lisitzin), presenta al suo interno una societa` (Sistema snc di Venezia) che risulta aver svolto per conto del Comune numerosi incarichi in campo urbanistico oltre che sul progetto AV/AC ferroviaria».

Inoltre, giustamente il Comune di Vicenza ha chiesto che la valutazione dell’impatto sul Bene prenda in considerazione anche i possibili interventi migliorativi quali ad esempio anche il progetto del cosiddetto “Parco della pace”. Per questo il 12 settembre ben 14 associazioni che fanno parte del Tavolo della partecipazione alla progettazione hanno richiesto al Sindaco (e per conoscenza anche all’Ufficio Unesco presso il MiBACT) di essere urgentemente convocate.

Mentre l’Unesco ha sollecitato il Comune di Vicenza a intervenire con la massima urgenza e a informarlo sui nuovi progetti al loro primo stadio (il riferimento normativo è il paragrafo 172 delle Linee Operative Unesco), il 20.07.2016 il sito web del Comune di Vicenza ha riportato la seguente notizia: Tangenziale, gara aggiudicata in via definitiva. Variati: «Una buona notizia. Contiamo che i lavori inizino già a gennaio 2017». Tutto questo mentre l’amministrazione di Vicenza non ha ancora risposto alla domanda di attualità presentata dal consigliere Ferrarin il 7.6.2016: «su viale del Sole transitano 76.246 veicoli (Fonte progetto ANAS) o 25.766 (V.I.A. Auchan)?».