Termovalorizzatore a Marghera, no dal sindaco M5S di Mira

Il Comune di Mira (Ve) ha detto no alla variazione di bilancio di Veritas. Come spiega la Nuova Venezia, il sindaco 5 stelle Alvise Maniero si è opposto nella sede del Consiglio di Bacino di Venezia e risulta essere l’unico “no” di tutta la provincia. Per il sindaco e il Comitato Opzione Zero, dietro la variazione di bilancio si cela il progetto di un nuovo termovalorizzatore.

«Se sono stato l’unico membro del comitato ad esprimermi in maniera nettamente contraria a questo disegno – spiega Maniero – è perché, anziché puntare sulla riduzione dei rifiuti, qui si sta puntando a riceverne sempre più. C’è chi non lo vuol chiamare inceneritore o termovalorizzatore cercando di sfumarlo e descrivendolo come “caldaia” o “camino” utile per produrre calore ed elettricità, ma la realtà non cambia: si tratta comunque – conclude – di un’enorme e costosissima macchina che se non viene sfamata di sufficienti rifiuti genera ulteriori perdite».

Gli fa eco Mattia Donadel, presidente del Comitato Opzione Zero: «L’offerta per lo “sviluppo strategico e operativo di Ecoprogetto” tradotto in parole più semplici significa la realizzazione di un nuovo impianto per bruciare il rifiuto secco – osserva Donadel – . È inammissibile e gravissimo che una decisione così importante passi sotto silenzio, senza che nemmeno i Consigli comunali ne siano stati informati».

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