Rovigo, caos Pd: tre sindaci contro Zanellato

«Zanellato va espulso dal partito, è urgente che venga convocata l’assemblea provinciale, dove porrò la questione». Questo l’attacco del sindaco di Porto Tolle Claudio Bellan che sulle pagine del Corriere del Veneto si scaglia contro il segretario provinciale del Pd rodigino Julick Zanellato, accusato di aver “decapitato” Thomas Giacon a Porto Viro.

«Il mio municipio assieme a quello di Taglio di Po – spiega Bellan – aveva una stretta collaborazione con quello portovirese, per vicinanza geografica e comune appartenenza al centrosinistra». L’operazione di Zanellato, dunque, avrebbe ripercussioni anche su altri Comuni. Lo conferma il sindaco di Taglio di Po, Francesco Siviero, che accusa il segretario provinciale di aver preso «in totale solitudine, una decisione che crea problemi all’area vasta del Delta bloccando un lavoro in itinere».

«Se avesse avuto dignità politica, si sarebbe già dimesso da tempo – commenta il sindaco di Occhiobello Daniele Chiarioni – prima se ne va, meglio è. Ha fatto cadere il maggiore Comune amministrato dal nostro partito, senza consultarsi con alcun organismo democratico». «Giacon è caduto da solo – si difende Zanellato – a causa della propria eccessiva autoreferenzialità, della propria presunzione, della propria incapacità di fare squadra con la maggioranza consiliare».