«Stop a medicina “difensiva”. Costa troppo e non serve»

Interviene contro l’abuso della “medicina difensiva” il nuovo procuratore regionale della Corte dei Conti, Paolo Evangelista, che sulle pagine del Giornale di Vicenza si rivolge ai medici che «possono stare tranquilli: sappiano che non hanno il fucile puntato». «La Procura sa ben distinguere l’errore umano – spiega Evangelista – insito in ogni forma di professionalità, da quello dovuto a negligenza o che nasce da condotte dolose o gravemente colpose».

Quindi il procuratore, insediato a Venezia lo scorso luglio e che recentemente ha incontrato il presidente del Consiglio regionale Roberto Ciambetti, chiede uno stop alla «prestazione sanitaria in più per evitare contestazioni legali in futuro» o al rinvio degli interventi «in attesa di un quadro clinico più chiaro», perchè questi atteggiamenti «iper prudenziali» possono essere «devastanti anche in termini economici».

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