Valdagno, Comune apre a nozze gay

«Il prossimo 4 ottobre celebrerò con gioia e convinzione il matrimonio tra due amici. Di questo siamo felici sia io, sia il sindaco che tutta la giunta». Con queste parole il vicesindaco di Valdagno Michele Vencato, che il 4 ottobre celebrerà il primo matrimonio gay di Valdagno e di tutta la vallata, ha risposto sul Giornale di Vicenza ai sindaci di Arzignano e Montecchio, Milena Cecchetto e Giorgio Gentilin, che hanno commentato freddamente le notizie relative alle prime unioni civili nei propri comuni.

«Se qualcuno nel comune di residenza si sente non tollerato e non pienamente supportato e accettato nella sua scelta, sappia che da noi è più che benvenuto – prosegue Vencato – naturalmente, non condanno la posizione dei due sindaci di Arzignano e Montecchio, perché non si può costringere qualcuno a fare qualcosa che non vuole fare e rispetto la loro decisione di obiettori di coscienza».

«È un obbligo di legge e tutte le amministrazioni devono attrezzarsi in tal senso – ha invece detto il sindaco di Valdagno Giancarlo Acerbi – l’obiezione di coscienza, in una tematica come questa, ci può anche stare e se qualcuno nella mia giunta non se la dovesse sentire, non c’è alcun problema. Non è il mio caso: sono pronto a celebrare tutte le unioni, perché ritengo si tratti di qualcosa che va verso il futuro, come accade in tanti altri paesi del mondo. Si tratta di andare incontro ai diritti delle persone di tutte le età».