«Privatizzare la Fondazione Arena? Impossibile»

Fa discute la proposta di Sandro Veronesi, patron di Calzedonia, di privatizzare la Fondazione Arena. Critico il deputato dem Vincenzo D’Arienzo: «Se il centrosinistra, la prossima primavera, amministrerà Verona, avremo finalmente una fondazione lirica completamente privata», commenta con ironia in una nota ripresa ieri dal Corriere del Veneto, «anzi auspico proprio che nasca una fondazione lirica privata. Ma non sarà Fondazione Arena». Infatti, per D’Arienzo nulla impedisce «agli imprenditori veronesi di creare una fondazione completamente privata per fare lirica o sviluppare la cultura. I teatri ci sono, investano e realizzino una stagione o un festival lirico. Ma non con l’orchestra dell’Arena, non con il know how dell’Arena».

Dalla Lega Nord arriva invece una sorta di “vorrei ma non posso”: «Visti i disastri sortiti dalla gestione Tosi-Girondini – premette il segretario provinciale Paolo Paternoster – ben venga l’idea del patron di Calzedonia la cui gestione garantirebbe tranquillità all’Arena. Se poi, invece, analizziamo la fattibilità del progetto da un punto di vista pratico, possiamo dire fin da ora che è impossibile. Ci sarebbero problemi insormontabili: dall’uso dell’Arena, alla proprietà delle scenografie, dalla gestione dei contratti di lavoro, ai magazzini. Ciò che, invece, si può fare è una buona gestione pubblica che affidi il teatro a management privato competente».

Tags: ,