Vicenza, prima unione civile: si sposa Zigliotto

Si è celebrata ieri a Vicenza la prima unione civile omosessuale della città. Come racconta il Giornale di Vicenza, a unirsi sono stati Giuseppe Zigliotto, ex presidente di Confindustria Vicenza ed ex membro del cda di BpVI, e il suo compagno, con cui conviveva da 10 anni. A celebrare davanti a pochi intimi, il sindaco Achille Variati: «Ho presieduto la cerimonia in sala Stucchi per due ragioni – spiega – per prima cosa sono amico di Pippo e quando posso celebro personalmente i matrimoni, e ora anche le unioni civili, di chi me lo chiede; secondo e fondamentale aspetto, questa è stata la prima applicazione di una legge dello Stato e considero un dovere del sindaco applicarla. A maggior ragione se si pensa che contribuisce a far uscire tante persone da ghettizzazioni vergognose. Tutto questo senza nulla togliere all’istituto del matrimonio che per un cattolico come me resta il cardine della famiglia. Ma è ora di finirla con i falsi moralisti, con i predicatori che danno giudizi e pregiudizi. Il primo a dirlo è stato papa Francesco e mi pare che la fonte sia autorevole».

A margine della cerimonia, Zigliotto si è concesso ai giornalisti dichiarando: «Chi mi conosce sa anche che nutro grande rispetto della privacy, perché amo la riservatezza ma soprattutto rispetto le scelte delle persone, tutte, fino a che non creano un danno agli altri. Per questo avevo pensato di chiedere che il mio nome e quello del mio compagno non fossero resi pubblici. Ma mi rendo conto di essere, mio malgrado, un personaggio pubblico e quindi ho preferito uscire allo scoperto. Mi spiace rinunciare ad un pezzetto del mio privato ma spero che la mia storia aiuti a capire quanto sia assurdo che due persone che si vogliono bene debbano vivere senza diritti solo perché chi ha questi diritti, ne ha goduto e continuerà a farlo, li vuole rifiutare agli altri. Questa è una legge straordinaria perché conserva questi diritti di molti ma li amplia facendoli diventare di tutti». Sull’evento in sé, Zigliotto parla di «giornata ovviamente speciale, ma nello stesso tempo normale», aggiungendo inoltre: «spero solo che la mia, la nostra, unione civile non venga più considerata un fatto di cronaca o addirittura un momento storico. D’ora in avanti mi auguro venga trattata come una felice normalità».

Tags: ,