Vicenza, piove dentro nuovo tribunale: «inammissibile»

Ad ogni pioggia, il nuovo tribunale di Vicenza si ritrova con pozzanghere sui pavimenti del terzo e quarto piano. «Non è ammissibile che piova dentro al palazzo di giustizia», tuona il presidente del tribunale Alberto Rizzo, intervistato dal Corriere del Veneto. «Mi sono attivato fin da giugno e ancora una volta sabato, appena avvertito delle nuove infiltrazioni», spiega Rizzo, «sollecitando il Comune proprietario dell’immobile a intervenire. E domani affronterò i problemi anche alla commissione permanente, che presiedo. È prioritario risolverli».

Quando piove alcuni uffici diventano inagibili. «È un’opera nuova ma sembra datata», osserva Fabio Mantovani, presidente degli avvocati vicentini, « per noi i disagi sono limitati, i problemi sono piuttosto per chi ci lavora».

C’è poi una grande crepa al quarto piano, per la quale ci sono già stati due sopralluoghi. È necessario intervenire con guaina e malta: «avevo sollecitato anche la scorsa settimana il Comune», ricorda Rizzo, «perché procedesse in tal senso, raccomandando che intervenissero in modo celere dato che parte dei fenomeni dipendono da quella fratturazione». La crepa «è sotto controllo», ma per Rizzo «bisogna intervenire il prima possibile, è un intervento indifferibile, ne va dell’efficienza complessiva del palazzo, del benessere dei dipendenti e degli utenti».

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