Di Maio ha sbagliato nella forma, Salvini sbaglia nella sostanza

C’è una certa differenza (politica) fra analfabetismo geografico e analfabetismo economico

Il vicepresidente della Camera Di Maio, nel paragonare Renzi a Pinochet, potrebbe avere avuto ragione a sua insaputa solamente a metà. Considero meno grave confondere il Cile con il Venezuela, rispetto all’analfabetismo economico di chi non sa la differenza tra un’economia aperta in regimi di cambi fissi e un’economia aperta in regime di cambi flessibili.

Esistono sensibilità diverse tra analfabetismo geografico e analfabetismo economico. Al netto dell’insufficienza in geografia, il grillino ha chiaramente sbagliato ad accostare la parte sanguinaria del dittatore cileno con il premier italiano, ma siamo sicuri che non ci siano elementi comuni tra Augusto José Ramón Pinochet Ugarte in qualità di longa manus di interessi economici multinazionali e Matteo Renzi? Siamo sicuri che non ci sia contiguità di scelte economiche tra la compressione dei diritti dei lavoratori effettuata tra le due sponde: del Pacifico e del Mediterraneo?

Ma la frittata più grossa l’ha fatta il Matteo (Salvini), al quale potrebbe essere utile leggere il “Saggio di verità sull’Euro” del prof. Giuseppe Guarino. Nella sua puntuale confutazione giuridica del sistema repressivo dell’Euro, concede ad Azeglio Ciampi il beneficio della buona fede nell’erronea scelta di far entrare l’Italia nell’euro. E sì caro Salvini, ponendo una questione di sostanza senza guardare alla forma, come diceva Giovanni Falcone, ti hanno fottuto anche nella sostanza. Il saggio del prof. Guarino richiede una competenza giuridica, ai non giuristi consiglio la visione di questo filmato. Siete liberi di non guardarlo, ma poi non lamentatevi se vi fottono.