«Profughi ad Abano? Scudi umani per fermarli»

Grande partecipazione per la manifestazione anti-profughi svoltasi ieri a Giarre, frazione di Abano Terme (Pd). Secondo il Mattino, c’erano 2500 persone a sfilare davanti all’ex caserma Primo Roc per dire no al piano di accoglienza della prefetto Patrizia Impresa. Non risulta ci fossero bandiere di partito, ma solo tricolori e leoni di San Marco. Affianco agli aponensi hanno poi sfilato alcuni cittadini di Bagnoli, dove l’hub voluto dalla prefettura sta creando non pochi disagi.

Diversi i politici locali: dalla ex candidata sindaco di centrosinistra Monica Lazzaretto al consigliere regionale Massimiliano Barison, fino agli assessori regionali Roberto Marcato e Giuseppe Pan. Per Lazzaretto «Era giusto esserci per solidarietà e coerenza. Ho sempre detto che l’hub al Primo Roc non lo vogliamo e che lì vediamo la Cittadella della Sicurezza». Il leghista Marcato invita a non fidarsi del commissario Pasquale Aversa: «Dirà che ne arriveranno 100, ma dopo due settimane, come già accaduto altrove, saranno molti di più».

Maurizio Tentori, presidente del comitato “Abano dice no”, delinea i prossimi passi: «Martedì sera ci sarà una fiaccolata che partirà dalla caserma e che si concluderà di fronte al Comune. Poi andremo anche a Padova dal Prefetto». Uno dei membri promette battaglia: «Faremo da scudo: qui i pullman non passeranno anche a costo di incatenarci agli ingressi della ex caserma».

Ph. Alessio Zanon, dal gruppo Facebook “Abano dice no!”