Veneto, 2 mila aziende chiuse fra 2015 e 2016

Tra il 2015 e il 2016 il numero complessivo delle attività in Veneto è calato di oltre 2 mila unità, passando da 438.888 a 436.836 aziende attive. L’unica provincia in positivo quella di Venezia (+263 aziende), maglia nera per Belluno. Un anno di ripresa in retromarcia per il Veneto, quello delle imprese nella nostra regione evidenziato dall’ultimo studio della Fondazione Think Tank Nord Est. Tra il 2015 e il 2016 (i dati sono aggiornati al 30 giugno), il numero complessivo delle attività in Veneto è calato di 2.052 unità, passando da 438.888 a 436.836 aziende attive. In generale gli unici comparti che si salvano sono quelli legati al turismo e ai servizi.

Nel panorama veneto l’unica provincia con un dato globale positivo per crescita di aziende è la provincia di Venezia, che registra un +0,4% di attività tra il 2015 e 2016 (+263 aziende). Maglia nera per la provincia di Belluno, la peggiore del Veneto, con un -1,1% di aziende tra il 2015 e il 2016 (-166). Segue Rovigo con un -1% (-259), Treviso con un -0,8% (-686), Padova con un -0,7% (-605), Verona con un -0,5% (-438) e Vicenza con un -0,2% (-161).