Vittorio Veneto, consigli di quartiere: votano anche profughi

Anche gli extracomunitari in possesso di residenza potranno votare per i consigli di quartiere di Vittorio Veneto. Lo rende noto la Tribuna, che tira in ballo anche i profughi: sono in sessanta circa ad avere la residenza, ospitati dal Ceis o dalla Caritas.

Se per amministrazione comunale e maggioranza è tutto ok, si registra la dura presa di posizione della Lega Nord. Il segretario nazionale della Lega Nord – Liga Veneto Toni Da Re (nella foto) ha già annunciato proteste clamorose, mentre Gianluca Posocco, consigliere comunale, sempre in quota Lega, ironizza: . «Già che ci siamo perché i profughi non presentano anche loro rappresentanti? Vuoi vedere che dalle urne di Sant’Andrea e Serravalle usciranno consiglieri tutti loro?».

«Questa è pulizia etnica, si vuole sostituire con gli stranieri una parte della cittadinanza, per garantirsi il voto», sostiene Da Re, «in ogni caso avremo modo, finalmente, di conoscere quanti profughi sono stati regolarizzati dalla sinistra e, di conseguenza, di quanti dovremmo farci carico».

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