Banca Nuova, sindacati: «preoccupati per fusione con BpVi»

«Le allarmanti notizie di una incorporazione di Banca Nuova in Popolare di Vicenza preoccupano i lavoratori non solo per le ricadute ma principalmente sul danno d’immagine che porterebbe sicuramente danni rilevanti al gruppo». Lo sostengono i sindacati Fabi, Unisin, First e Fisac. «Banca Nuova, infatti, ci ha permesso di salvaguardare grazie alla professionalità dei dipendenti il rapporto fiduciario con la clientela nonostante le disavventure che hanno interessato la capogruppo – aggiungono i sindacati – Le conseguenze di una incorporazione e della ventilata chiusura di altre 15 filiali sarebbero disastrose sul fronte dell’occupazione oltre che del sostegno alle economie locali».

«Ancora di più ci allarma il perdurante stato di silenzio dell’azienda e della capogruppo che, ancora di fronte alla portata di queste notizie, tacciono – proseguono – Se malauguratamente i nuovi amministratori del gruppo decidessero la fine di Banca Nuova, darebbero un chiaro segnale di totale disinteresse e disimpegno nei confronti della comunità siciliana e di ciò si avvantaggerebbero i grandi gruppi bancari. Ci opporremmo con ogni mezzo – concludono – a operazioni che l’Antitrust farebbe bene a monitorare per prevenire illecite manovre volte ad egemonizzare un mercato che vede sempre più assottigliarsi l’offerta di servizi finanziari a favore di pochi grandi istituti».