Veneto Sviluppo, consigliere tosiano non si dimette: é stallo

Veneto Sviluppo in stallo. Il passaggio all’Albo Unico ex art. 106 – necessario per poter erogare debito – passa attraverso il rinnovamento del cda, assottigliato da 12 a 9 membri. Per procedere, il cda deve dimettersi in blocco ma, secondo quanto si apprende dal Corriere del Veneto, Leonardo Colle, nominato in “quota Tosi”, rifiuta di dare le dimissioni. Con le nuove regole, del resto, gli equilibri in cda cambierebbero a svantaggio delle opposizioni. Per risolvere l’impasse il vice governatore Gianluca Forcolin ha chiesto al board di andare avanti traimite una revoca “forzosa”.