«Venezia, contro degrado: bagni pubblici h24 e guest card»

Degrado a Venezia, arrivano le proposte dell’associazione Piazza San Marco. Il presidente Alberto Nardi annuncia alla Nuova Venezia «una conferenza stampa entro la fine del servizio dei Guardian previsto per il 25 ottobre». Ivi, l’associazione presenterà un bilancio dell’esperienza, ma Nardi esprime già soddisfazione: «la loro presenza ha attutito i picchi di malcostume in Piazza. Ancora una volta abbiamo avuto la dimostrazione concreta che questo servizio funziona».

Il servizio è stato garantito dalle donazioni di Costa Crociere, ma per Nardi «è tempo che il servizio diventi istituzionale e venga implementato in altre zone della città. Sono certo che nel momento in cui i Guardian finiranno di operare ci sarà una nuova invasione degli amici del Bangladesh e non solo».

Il vicepresidente Claudio Vernier si fa invece portavoce di altre due proposte: la prima riguarda i bagni pubblici, che «sono pochi e costosi e l’orario di chiusura fissato alle 19 è inconcepibile», afferma, «dovrebbero essere aperti 24 ore su 24, o quantomeno fino alle 22». La seconda è quella di una guest card: con un piccolo esborso, il turista potrà accedere ai diversi servizi, come bagni pubblici, vaporetti e musei. «Un modo per sensibilizzare», dice Vernier, «al turista fa piacere e accetta se trova un ambiente decoroso, pulito».

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