Provincia di Vicenza, FI contro Variati: «basta conflitto di interessi»

Forza Italia si schiera contro la proposta di listone unitario, avanzata dall’attuale presidente della Provincia di Vicenza Achille Variati, in vista del rinnovo del Consiglio provinciale, le cui votazioni dovrebbero tenersi l’8 gennaio. «Non condividiamo l’approccio ecumenico e buonista di Variati sulla partita delle prossime elezioni provinciali. Forza Italia può vantare sul territorio sindaci e amministratori capaci e preparati, in grado
di dare risposte concrete alla gente», scrivono in una nota congiunta di Matteo Tosetto e Graziano Meneghini, coordinatori cittadini di Vicenza e Montecchio Maggiore, Roberto Cattaneo, consigliere comunale a palazzo Trissino, Ulisse Borotto, sindaco di Nanto, Gianluca Peripoli e Carmela Maresca, rispettivamente vicesindaco di Montecchio Maggiore e Creazzo.

«Ci faremo promotori all’interno del nostro partito della realizzazione di una lista unica in grado di fare sintesi con la Lega Nord e gli altri movimenti del centrodestra, con la chiara consapevolezza che solo uniti e compatti potremo vincere tutte le prossime sfide che si presenteranno, come lo dimostrano le recentissime Provinciali di Treviso. Se questo non sarà possibile», aggiungono, «ci metteremo nelle condizioni di fare una lista nostra, in piena autonomia».

Secondo i sei amministratori, Forza Italia non deve più concedere «la spalla a chi fa del conflitto d’interesse lo strumento della propria azione politica dettata dal duplice ruolo di Presidente della Provincia e di Sindaco del Comune capoluogo». I forzisti citano in tal senso la fusione Aim-Ftv, l’accentramento su Vicenza capoluogo per quanto riguarda lo Sportello provinciale degli appalti pubblici, ma anche  «la nomina di politici dell’Ncd, anziché di manager qualificati, in A4 Holding».

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