Vicenza, si chiedano i danni al costruttore

Non passa pioggia che non vi siano infiltrazioni. Il Comune ha fatto tutto quel che doveva fare?

Parliamo di quel chiacchierato palazzo situato accanto alle scalette e all’arco palladiano di Monte Berico a Vicenza, il nuovo tribunale. Non passa pioggia un po’ insistente che non vi siano infiltrazioni da vari punti dell’edificio. Anche in questi giorni, sui quotidiani, vediamo fotografati un serie di secchi di plastica per la raccolta delle perdite e leggiamo degli alti lai, legittimi of course, dei capi dei vari servizi del tribunale. Lasciamo stare per oggi quella brutta ed incongrua operazione edilizia la cui imponenza è già stata stigmatizzata – eufemismo – da tanti esperti della materia e da altrettanti cittadini e occupiamoci del merito pluviale.

Penso da tempo che sindaco e assessore ai lavori pubblici avrebbero dovuto, più che promettere indagini attraverso giornali, incaricare una volta tanto opportunamente un gruppo formato da ingegnere qualificato e indipendente, da impresario edile senza collegamenti con Cisalfa e da un tecnico idraulico di grande esperienza ( ora aggiungerei un geologo visto lo smottamento che c’è stato), per una perizia minuziosa di tutta la costruzione. Ogni edificio deve rispondere ai criteri richiesti e il costruttore deve garantirne l’efficienza, la bontà di tutti i materiali e la corretta esecuzione dei lavori. Se certi lavori non sono stati eseguiti a regola d’arte, vanno contestati ufficialmente e richiesti i danni per un efficace ripristino prima che scadano le garanzie di legge.

Un’opera pubblica quando viene progettata ed eseguita da esterni va, comunque, seguita assiduamente anche dai tecnici del Comune interessato che ne devono controllare le operazioni. Il direttore dei lavori, che anche se professionista serio, è in carico economicamente alla ditta costruttrice, dovrebbe appunto avere a latere anche un ingegnere o architetto del Comune che controlla passo a passo se la direzione è efficace o se delega tutto al capo cantiere. Non so se questo, per il tribunale, sia avvenuto, ma dai risultati direi vi siano stati delle manchevolezze. Quando sarà che le opere pubbliche saranno fatte nel nostro Paese con la diligenza del buon padre di famiglia?