«Mose, da Cvn 220 mila euro per campagna Orsoni»

Secondo quanto si legge sul Corriere del Veneto, sarebbero recentemente emersi nuovi dettagli riguardo ai finanziamenti elettorali ottenuti dall’ex sindaco di Venezia Giorgio Orsoni nel 2010: sui 287 mila euro totali della campagna, ben 220 mila sarebbero riconducibili al Consorzio Venezia Nuova o ad un giro strettamente collegato. Lo ha detto l’altro ieri il maresciallo della Finanza Mattia Racca, sentito dai magistrati in merito ad una questione il cui aspetto penale è già stato in parte chiarito (già il 4 giugno 2014 l’ordinanza per l’arresto di Orsoni ricostruiva i passaggi del finanziamento illecito da parte del Cvn) ma che avrebbe anche risvolti politici.

Basti pensare che l’anno scorso Felice Casson, candidato del centrosinistra come già fu Orsoni, spese meno di 70 mila euro per la propria campagna elettorale. Scorrendo la lista dei finanziatori di Orsoni si trovano la Lavori marittimi & dragaggi di Roberto Boscolo Anzoletti, arrestato il 12 luglio 2013 insieme all’allora capo del Cvn Giovanni Mazzacurati, poi le imprese Alles e Palomar del Gruppo Mantovani, Eit Studio (società già emersa nell’inchiesta Mose) e infine 50 mila euro arrivano da un gruppo rappresentato da Alessandra Chiarcos, moglie del commercialista del Consorzio Francesco Giordano.

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