“Tu mangiare panino a scuola? Verboten!”

I dirigenti scolastici e sanitari contro la sentenza a favore del pasto portato da casa. A mangiarci é sicuramente é la lobby della refezione

Cari presidi, cari dirigenti sanitari, cari assessori in giro per il Veneto.: non è che per caso sulla vostra levata di scudi contro il panino portato da casa al posto del pasto scodellato in mensa scolastica, oltre ai (comprensibili, ma discutibili) timori sanitari, abbia una qualche vaga influenza il peso delle lobby della refezione, che solitamente fanno capo a grossi gruppi che muovono cospicui interessi?

No perché allora ci dovreste spiegare, visto che la magistratura ha già sentenziato in questo senso, che pericoli sanitari ci siano nel portarsi da casa quel panino che non di rado, senza che nessuno dica nulla, i bambini di mezzo Veneto consumano tranquillamente a merenda? Ma vi siete accorti delle lamentele di mamme, papà e ragazzi che in giro per la nostra regione dicono che i pasti serviti a scuola non sanno di niente, quando non di plastica o peggio? E non è che per caso qualcuno del personale non docente è preoccupato (legittimamente peraltro) di perdere quel poco che arriva come bonus per lo scodellamento?

Non è che il sì al panino sancito dai giudici civili piemontesi fa paura perché si creerebbe un precedente che darebbe la stura ad altri dinieghi, motivati dal fatto che la refezione a scuola ormai si paga un occhio della testa e che le famiglie, se possono, risparmiano, anche perché a volte il servizio è quello che è? Quanti incassi verrebbero meno? Che cosa ci potrebbe essere di così pericoloso in un panino portato da casa e consumato in sala mensa, più di quanto lo stesso panino non potrebbe fare se magari fosse condiviso tra compagni a merenda? Anche batteri e virus distinguono tra merendino delle dieci e mezzo e ricreazione di mezzodì?

Per cortesia informateci perché se così fosse daremmo anche all’escherichia coli o alla salmonellosi il dovuto turno di pausa. Ma poi, se la scuola è pubblica, perché le famiglie dei bambini devono pagarsi il pasto? Quanti pasti completi si potrebbero pagare senza Mose, Tav, ospedali in project financing e pedemontane varie, a sanguisugare l’erario italiano?