Bpm, Uilca: «fusione con Banco, lavoratori tutelati»

«Gli accordi raggiunti in Bpm definiscono importanti tutele sociali, normative ed economiche per tutto il personale, in previsione della fusione con il Banco Popolare». Lo scrivono in una nota il segretario nazionale Uilca Fulvio Furlan e il segretario responsabile Uilca Gruppo Bpm Mario Bergomi, riferendosi alle intese per la conferma del welfare aziendale e per stabilire modalità di uscita volontaria e incentivata per 585 dipendenti.

«La Uilca – continua la nota – considera queste intese fondamentali e indispensabili per proiettare i lavoratori nel Gruppo che nascerà dopo la fusione, con certezze sotto il profilo economico, normativo e occupazionali. Condizioni che fanno presagire la possibilità di realizzare nella nuova futura banca un positivo senso di appartenenza da parte dei lavoratori».