Canton Ticino, referendum anti frontalieri: vince il sì

Il Canton Ticino ha votato a favore dei limiti ai frontalieri. Con un netto 58% di voti favorevoli è passato il referendum voluto dal comitato anti-italiani “Prima i nostri”: il testo, scrive l’Ansa.it, vuole far inserire nella Costituzione del cantone italiano la “preferenza indigena” sul lavoro. In pratica, al momento dell’assunzione deve essere «privilegiato a pari qualifiche professionali chi vive sul suo territorio».

Per approvare la modifica sarà necessaria l’approvazione da parte dell’Assemblea federale di Berna. Secondo il consiglio cantonale, ci sono diversi problemi di applicazione, ma verrà « costituito un gruppo di lavoro per elaborare un testo di legge che applichi il nuovo articolo costituzionale».

Le reazioni italiane non sono mancate. Roberto Maroni, presidente della Lombardia, annuncia «adeguate contromisure per difendere i diritti dei nostri concittadini lavoratori». Laura Comi di Forza Italia chiede a Marianne Thyssen, commissario europeo per l’occupazione, gli affari sociali, le competenze e la mobilità del lavoro, affinché vengano sospesi «tutti gli accordi ad oggi in essere tra Svizzera ed Europa».

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