Cortina, ex sindaco rischia 4 anni e 10 mesi

La condanna a quattro anni e 10 mesi è stata chiesta dal procuratore della Repubblica di Belluno, Francesco Saverio Pavone, per l’ex sindaco di Cortina d’Ampezzo (Belluno), Andrea Franceschi, accusato di reati che spaziano dalla turbativa d’asta alle minacce a pubblico ufficiale, dall’abuso d’ufficio alla violenza privata. Richieste per pene minori a carico degli altri tre coimputati: Enrico Pompanin, vicesindaco di Cortina, Stefano Verocai, assessore all’urbanistica, e Teodoro Sartori, imprenditore.

Alla base dell’inchiesta vi sarebbe il tentativo di pilotare una gara pubblica per il servizio di raccolta dei rifiuti urbani a vantaggio di un preciso concorrente, circostanza costellata di presunti episodi di condizionamento illecito nei confronti di altri soggetti a vario titolo legati alla struttura amministrativa. Franceschi, nel quadro dell’inchiesta, fu arrestato e fu costretto a risiedere all’esterno del territorio comunale di Cortina per più di 500 giorni. Rientrato in città riprese le sue funzioni per poi dimettersi, nel luglio scorso, determinando l’intervento di un commissario.