«Pedemontana, Vernizzi annulla incontro: sia sostituito»

«Vernizzi non si smentisce mai e il Consiglio regionale continua ad essere preso in giro». Con queste parole il Vicepresidente della Seconda Commissione Andrea Zanoni (Partito Democratico) commenta la revoca della seduta prevista per il primo pomeriggio di domani. «Si tratta dell’ennesimo dietrofront dell’amministratore delegato di Veneto Strade sull’audizione a Palazzo Ferro Fini, da me richiesta ormai due mesi fa e sottoscritta dai consiglieri Piero Ruzzante e Stefano Fracasso (Partito Democratico), Cristina Guarda (Alessandra Moretti Presidente) e Manuel Brusco (Movimento Cinque Stelle)».

«Venerdì 23 settembre – spiega Zanoni – è arrivata la convocazione della Commissione Ambiente in cui si annunciava che finalmente avremmo potuto sentire Vernizzi alle ore 14 di martedì 27 settembre. Oggi, invece, nuova comunicazione del Presidente della Commissione Francesco Calzavara che ci avvisa dell’annullamento causa improvviso e inderogabile impegno dell’ingegner Vernizzi. Non è possibile continuare così. Vernizzi si sottrae da mesi all’audizione in Consiglio regionale, dimostrando di non avere nessun rispetto istituzionale, così come continua a rifiutare la trasparenza sugli atti relativi alla Superstrada Pedemontana Veneta: una questione sulla quale mi sono scontrato più volte, tanto è vero che sono stato l’unico in Italia a rendere pubbliche le due convenzioni economiche della Superstrada, quella del 2009 e l’aggiornamento del 2013, secretate dallo stesso Vernizzi».

«Considerato lo stato attuale di questa grande opera che rischia di diventare la Salerno-Reggio Calabria del Nord – conclude Zanoni – un comportamento del genere è gravissimo e non può essere più tollerato. Credo sia giunto il momento di sostituire Vernizzi, mettendo fine al commissariamento governativo. Vorrei sapere cosa pensa la maggioranza dell’atteggiamento del numero uno di Veneto Strade e per quanto tempo è disposta ancora ad assecondarlo».

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