Gara aghi, Riboni sospeso: presentato ricorso

Grande accusatore prima, unico colpevole poi. La vicenda grottesca del dott. Vincenzo Riboni, primario del pronto soccorso di Vicenza non è ancora conclusa. Riboni, ricorda il Giornale di Vicenza, aveva denunciato la chat privata di alcuni medici e infermieri che scherzavano sulle dimensioni degli aghi da infilare ai pazienti. Dopo la gogna mediatica, l’indagine interna ha ribaltato la prospettiva, sospendendo il primario, reo di aver falsificato il verbale dell’indagine interna, come pare sia stato provato da una registrazione audio depositata dal Nursind, il sindacato degli infermieri.

L’interessato però non ci sta e prova il controribaltone. «È una cosa – spiega senz aentrare nel merito – che infanga la mia carriera. Ho dedicato la mia vita ai malati e all’ospedale di Vicenza onorando l’azienda e ora mi ritrovo questa punizione pesantissima (10 giorni di sospensione, ndr). È questo che mi fa stare male. Il resto si vedrà». Il “resto” è un ricorso alla giustizia ordinaria, alla quale Riboni ha presentato un esposto con la sua versione dei fatti.