Veneto Sviluppo, fuori da stallo: confermato Tussardi

Prima della serata di ieri le nomine del Consiglio di amministrazione di Veneto Sviluppo sono state formalizzate in Consiglio regionale, superando la riforma sanitaria che invece è ancora da chiudere. Secondo quanto si legge sul Corriere del Veneto, ieri era infatti l’ultimo giorno utile per nominare il board senza che la partecipata perdesse la qualifica di intermediario finanziario.

Urgenza che, secondo la relazione firmata dai tecnici del Consiglio regionale, può permettere ad un atto amministrativo (le nomine di Veneto Sviluppo) il “sorpasso” di un progetto di legge in discussione (la riforma delle Usl) quando cioè possa «evitare un pregiudizio alle ragioni dell’Ente». «Ma dalle carte a nostra disposizione leggiamo che il termine era ancora il 9 settembre ed è stato prorogato da Bankitalia con una semplice telefonata», protesta il consigliere del Partito Democratico Piero Ruzzante, mentre Marino Zorzato (Area Popolare) parla di «porcheria giuridica».

Nonostante le proteste della minoranza, alla fine il board è stato nominato. Confermando 4 dei 7 uscenti: il presidente Massimo Tussardi (voluto dal governatore Luca Zaia), Andrea Antonelli (in quota Forza Italia), Patrizia Geria e Simonetta Acri.

Tags: