Riforma Boschi-Renzi: più stupida che autoritaria/2

Assieme alla legge elettorale, potrebbe portare ad un esito paradossale per il Pd: la vittoria dei 5 Stelle

Entrando nel merito, abbiamo visto come la riforma costituzionale rischi di creare ingovernabilità da un lato (Senato), e una sorta di governabilità senza controllo dall’altra (Camera). Abbiamo appurato che: se la riforma funziona male con l’Italicum e il suo premio di maggioranza, funzionerà sicuramente peggio e sarà più caotica se l’Italicum venisse cambiato con una riduzione del premio di maggioranza, o peggio con una premio di maggioranza alla coalizione. Il rischio è di trovarci con meno controlli democratici e più caos. Con buona pace di coloro che credono che la riforma diventi accettabile cambiando la legge elettorale.

Oggi consideriamo un aspetto paradossale della riforma, la vittoria dei 5 Stelle. La precedente analisi è stata fatta per gruppi, sotto riporto le possibili composizioni della Camera considerando in modo disaggregato i gruppi suddivisi nelle varie liste (una delle possibili soluzioni della riforma). Ho preso come esempio due diversi sondaggi, uno con vantaggio PD l’altro con vantaggio M5S al primo turno, e ho ipotizzato in entrambi i casi anche una vittoria dei 5 Stelle al ballottaggio.

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Avete notato la pistola fumante che Renzi ha consegnato al M5S? E’ possibile che Verdini e Renzi abbiano fatto un autogol di questa portata? Forse mi sbaglio, vi chiedo quindi di aiutarmi. Solitamente ci concentriamo sulle parti che sono cambiate, ma non consideriamo l’effetto della riforma in ragione delle norme immutate. Se rileggiamo la riforma anche in relazione a quello che non è cambiato scopriamo aspetti curiosi. Per esempio l’Art. 68 della Costituzione non è stato modificato, esso recita:
“I membri del Parlamento non possono essere chiamati a rispondere delle opinioni espresse e dei voti dati nell’esercizio delle loro funzioni”.

Senza autorizzazione della Camera alla quale appartiene, nessun membro del Parlamento può essere sottoposto a perquisizione personale o domiciliare, né può essere arrestato o altrimenti privato della libertà personale, o mantenuto in detenzione, salvo che in esecuzione di una sentenza irrevocabile di condanna, ovvero se sia colto nell’atto di commettere un delitto per il quale è previsto l’arresto obbligatorio in flagranza. Analoga autorizzazione è richiesta per sottoporre i membri del Parlamento ad intercettazioni, in qualsiasi forma, di conversazioni o comunicazioni e a sequestro di corrispondenza.

A memoria ricordo che le autorizzazioni a procedere sono deliberate a maggioranza, nel caso in cui al ballottaggio dovessero vincere i 5 Stelle, e alla Camera arrivasse una richiesta d’arresto per uno dei tanti deputati birbaccioni rieletti, cosa pensate possa succedere? Ve li immaginate i grillini a decidere se autorizzare l’arresto di questo o quel deputato? Rischiamo di vedere la celere un giorno si ed uno anche alla Camera. Ve la immaginate la prossima campagna elettorale: “in galeeeraaa, in galeeeraaa”. Quindi in caso di vittoria del SI ci sarà una corsa spasmodica alla modifica dell’art. 68 della Costituzione, oppure verrà cambiata la legge elettorale pro mariuoli. Se non ci saranno cambiamenti con questa riforma l’unico posto sicuro diventerà il Senato, con una corsa spasmodica all’assessorato regionale che garantisca l’accesso al Senato. Proprio un bella riforma. Proprio bella e furba.

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