Vita da single, pro e contro da primo appuntamento

Quando i primi appuntamenti sono all’ordine del giorno, è bene essere pronti a tutto

La vita da single è costellata di primi appuntamenti. Ci si incontra o si viene presentati da amici, parenti, dalla zia che già ti vede zitella come lei e cerca di trovarti marito, dalla vicina di casa che vuole unire il suo piano col tuo e non vede l’ora di liberarsi della tua inutile presenza. Dopo la prima fase telefonica, solitamente, e già questa è una vittoria, l’uomo chiede di uscire a cena. L’uomo, ho detto l’uomo. L’aperitivo non conta, troppo breve per essere significativo. La cena o un’uscita che implichi lo stare insieme per più di due ore ha i suoi pro e i suoi contro se sei single.

Pro

  • Entusiasmo e curiosità di conoscere il padre dei tuoi figli, perché ovviamente se si esce, già si guarda oltre la collina. L’entusiasmo è a mille, perché è arrivato il tempo di parlare realmente con una persona nuova, di fare la sua conoscenza e studiare attentamente ogni suo movimento. E se per caso se ne va in bagno è il momento giusto per mandare qualche messaggio alle amiche che attendono in chat.
  • Ti presento la migliore di me, perché la prima impressione è quella che conta. Si racconta di quella volta che hai salvato un gattino dall’albero e fatto attraversare la strada ad una vecchietta. Si elencano gli studi fatti, omettendo di essere stata bocciata in prima elementare. Si parla del proprio lavoro come se fosse il più importante al mondo e ricordati che la terminologia è tutto. Ad esempio se fai la barista, non sminuirti, ora si dice bar tender, fa sempre più scena.
  • Nessun rischio di ripetere le stesse cose: sarà che ultimamente parlo con tantissime persone, a volte mi rendo conto che dico spesso “te l’ho già detto?”. Ok, persona nuova, tabula rasa, si inizia a raccontare tutto da capo, senza sembrare ripetitiva o rimbambita.

Contro

  • Facciamo a metà del conto? Ebbene sì, arriva il momento del conto e il ragazzo dei tuoi sogni ti domanda di mettere la tua parte. Fantastico, a quel punto: paga e scappa. Quello che alla prima uscita ti chiede di pagare la tua pizza non si merita neppure una risposta al messaggio della buonanotte. E non perché noi donne non ci possiamo permetterci di pagare una cena a lui e a tutta la sua famiglia, visto che ora accade molto più spesso che siamo noi ad avere lavori maggiormente di prestigio. Si tratta di cortesia, educazione, galanteria, chiamatela come diavolo volete!! Se al momento del conto ti fa pagare già al primo appuntamento sai già che non è andata bene.
  • Tirarsi come una fionda spendendo un capitale, perché al primo appuntamento non ci si presenta con le sopracciglia in disordine o le gambe pelose come una scimmia. Si spendono svariati euro tra estetista e quando serve pure dalla parrucchiera, non manca un giretto pure da Zara a comprare l’outfit per fare colpo. Ad ogni appuntamento il suo look dei desideri.
  • E se è antipatico? Solitamente bisogna sempre preparare il piano B per ogni situazione imbarazzante, se esci con un uno che si rivela tremendamente noioso, si deve chiedere aiuto a qualche amica. Una finta telefonata di emergenza ti salverà dalla noia. Se sei a cena con un cafone e vorresti solo prenderlo a sberle, la scusa della chiamata da parte della mamma che ha urgente bisogno di te lo lascerà senza parole… col rischio che si innamori veramente.

(Ph. da mtv.it)