«I presidenti BpVi? I vien xò co la piena!»

“Vicenza Bank” è il nuovo nome a cui pensa Mion. Che è alle prese con il “cost/income”. E vai con l’inglesorum

Il socio di BpVi Bepi Berton parla con la moglie Teresa delle ultime vicende della Banca Popolare di Vicenza

Scusa, Bepi, ma i presidenti della nostra banca da dove li prendono?
Mi piace sentirti dire “la nostra banca”: mi fa sentire come se fossi un azionista…
Perché, non lo sei, forse?
Ah, certo. Sono un azionista con 300 euro di capitale. Ma fammi il piacere…
Va ben, lasciamo perdere. Ma tu rispondi alla mia domanda: dove li prendono?
I nostri vecchi direbbero: “i vien xò co la piena!
Ecco, è quel che pensavo. Zonin, un vignarolo…
Ti ricordo che il vignarolo ce lo siamo tenuto vent’anni, che ancora adesso mi prenderei a sberle…
Giusto! Se vuoi collaboro. Per le sberle, intendo. Dicevo: per vent’anni il vignarolo ci dice che la banca è la più forte d’Europa e poi ci troviamo…
… con una sbrancà de stracaganasse…
Poi arriva Dolcetta, che per prima cosa ci informa che lui di banca non sa niente…
… e qua è stato onesto e si è visto…
A proposito, sai cosa ho sentito in piazza? Che lui è entrato in una filiale di Unicredit, incazzato nero perché la tessera del bancomat non gli funzionava. L’hanno guardata: era la tessera sanitaria…
Ma va là, è una barzelletta…
C’è uno che dice di aver visto tutto.
È una barzelletta, dai!
Spero ben che sia una barzelletta, ma ti dà l’idea, o no?
Sì, ti dà l’idea.
Quello nuovo, Mion, si è fatto intervistare dal solito Smiderle… Ma quello Smiderle lì cosa dobbiamo fare perché non si occupi più di banca, che porta una sfiga…!
Dal momento che non possiamo sopprimere lui, sopprimeremo la banca…
Ah, se è per questo, è esattamente quello che vuole fare Mion. E ha anche pronto il nome della nuova banca: “Vicenza Bank”, vuole chiamarla. Sì perché ha detto che con un nome come Vicenza vengono dall’America per farsi soci.
Eh ben, certo. Con il buon nome che ci siamo fatti, dall’Australia vengono!
Ti pensi che sollievo, per noi azionisti sul lastrico, sapere che siamo soci di Vicenza Bank invece che della Banca Popolare di Vicenza?
Per non parlare, poi, dei dipendenti!
Eh sì, sai. Noi abbiamo un cost/income altissimo, più delle altre banche. Sfoltire, sfoltire, 1.300/1.500 licenziamenti. Ma a lui che gli frega? Lui ha in mente il cost/income, lui! Questi qui, quando vogliono mettertelo in quel posto, usano l’inglese come vaselina.
E fanno bene, finché noi li lasciamo fare…
Alla fine, però, ha una buona parolina anche per noi azionisti. Quello che ricaveranno dall’azione di responsabilità contro Zonin e compari lo daranno a noi azionisti.
Campa cavallo…
Metti che un migliaio di euro magari ci arrivi.
Ti compro una borsa nuova.
Mion è ottimista. Alla fine, tempo 5 anni, i frutti si vedranno…
Sei miliardi e tre svaniti nel nulla, 1.500 famiglie dei dipendenti sul lastrico, ma tra 5 anni… roba da non credere.
Dove hai detto che li prendono, questi presidenti?
I vien xò co la piena”.
Ecco.