«Basta tossici in edicola, chiudo in anticipo»

«Quando fa buio non si può più stare tranquilli. Sotto la curva nord c’è il far west» queste le parole, riportate dall’Arena, di Agostino D’Aniello proprietario dell’edicola di Piazzale Olimpia vicino allo stadio Bentegodi di Verona. A fronte del problema sicurezza la sua decisione, anticipare la chiusura dell’attività alle 17: «tanto dopo quell’ora non passa più nessuno. C’è una specie di coprifuoco, la gente ha paura e non esce. Ne approfitto per stare di più con la famiglia».

Il proprietario gestisce il chiosco dal 2005: «Il declino è iniziato sei, sette anni fa – racconta- l‘orario peggiore è quello dalle 13 alle 16: i tossicodipendenti entrano a chiedere soldi. Abbiamo chiesto più volte, per vie istituzionali, che venisse aumentata l’illuminazione, o potati gli alberi che coprono i lampioni. Nulla di fatto. Ma servirebbe riqualificare la zona con servizi e attività» e lancia la proposta: «aprire il Bentegodi ai turisti. L’Hellas è una squadra centenaria e tanti turisti capitano qui. Potrebbe essere un’attrattiva, soprattutto d’estate».

(Ph: veronaeconomia.it)

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