Benetton, dimissioni Alessandro: ecco i motivi

Organico ridotto di 150-200 unità, con tagli distribuiti anche tra gli amministrativi, e una società autonoma per Sisley: sarebbe questo il piano di Benetton Group che avrebbe portato Alessandro Benetton ad uscire dal cda. Lo scrive il Gazzettino, secondo il quale il progetto aziendale prevede esuberi nel quartier generale di Ponzano Veneto e nello storico stabilimento di Castrette di Villorba, in cui lavorano circa 1.300 addetti. Proprio su questo punto, in particolare, il figlio di Luciano Benetton avrebbe espresso la sua contrarietà alla ristrutturazione, ribadendo la necessità di un nuovo modello di impresa e di una visione strategica diversa.

Un altro capitolo riguarda il marchio Sisley, per la cui gestione è stata di recente costituita una società autonoma. Passo anche questo non approvato dal dimissionario. Secondo le voci che circolano negli ambienti di Villa Minelli, questa mossa potrebbe essere la premessa di una cessione dell’intero ramo aziendale. Dalla sede trevigiana per ora nessuna conferma. Comunicazioni ufficiali potrebbero venire dalla riunione con l’amministratore delegato Marco Airoldi in calendario il prossimo 21 dicembre.