Caccia, M5S: «per evitare Far West, fermare proposta Berlato»

«La assurda proposta di legge regionale ideata da Berlato sulla caccia, che introdurrebbe il reato di disturbo all’esercizio venatorio, oggi andrà in aula per essere approvata. Il M5S farà tutto quanto è nelle sue legittime facoltà per opporvisi, sperando che anche altri consiglieri della maggioranza facciano prevalere il buon senso bocciando quella che è una folle proposta». Queste le parole della pentastellata Silvia Benedetti (in foto) che in una nota commenta la proposta di legge n. 182.

«Berlato, – prosegue Benedetti – per rafforzare il suo bacino di voti e dare forza alla lobby dei cacciatori, rischia di acuire divisioni e fratture tra i cittadini, le associazioni, nella società civile. Invece di operare nelle istituzioni per favorire il dialogo costruttivo e rimuovere ostacoli alla convivenza pacifica, la Lega getta acqua sul fuoco. In che modo? Creando un set da scontro frontale non solo attraverso atti legislativi come questo, ma legittimando linguaggi discutibili ai limiti dell’insulto».

«Di che cosa vogliamo stupirci poi, se vediamo moltiplicarsi casi di cacciatori che si sentono autorizzati a minacciare cittadini solo perché questi ultimi li invitano a non svolgere l’attività venatoria nei pressi dalla propria abitazione o area privata? Se questa legge non verrà fermata – conclude la grillina – avremo quindi ripercussioni anche sul piano della convivenza civile, ed il rischio che si instauri quel clima da “far west” così caro alla Lega Nord»

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