Blue Tongue, Bartelle (M5S): «Regione, ritardi e silenzi»

«A distanza di 2 mesi dalle prime promesse e di 3 mesi e mezzo dall’inizio dell’epidemia, tutto è ancora bloccato». Queste le parole della consigliera regionale Patrizia Bartelle (M5S) che interviene sul caso “Blue Tongue“. «Sono ingiustificati i ritardi in materia di vaccinazione del bestiame pur a fronte di una presa di posizione chiara e di ampie rassicurazioni rivolte agli operatori del settore».

«Già a metà settembre – dichiara la pentastellata – i veterinari delle aziende sanitarie avevano sollecitato la Regione a procedere al più presto ad acquistare e distribuire i vaccini dopo i primi focolai di agosto scoppiati nel bellunese e nel trevigiano. Un finale d’estate particolarmente mite ha permesso la sopravvivenza a lungo degli insetti vettori che si sono estesi ben presto a 6 province su 7, tanto da far dichiarare il Veneto zona interamente di restrizione con un numero di casi che da inizio dicembre è arrivato a quota 373».

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