Veneto, export rallenta ma rimane forte

«Pur non brillando, la domanda estera resta la componente principale della crescita del Pil regionale». Così in un articolo di Barbara Ganz sul Sole 24 Ore a pagina 10, Giuseppe Fedalto, presidente di Unioncamere Veneto, commenta i dati del Rapporto Veneto Internazionale di Unioncamere sulle esportazioni della nostra Regione. Secondo il documento, nei primi nove mesi del 2016 le esportazioni venete sono rimaste pressoché stabili (+0,7% su base annua). Alla crescita piatta dei primi sei mesi dell’anno (+0,2) ha fatto da contraltare l’aumento nei mesi estivi  (+1,9%).

Negli ultimi 5 anni è la propensione all’export dell’economia regionale è passata dal 37,5% del 2010 al 42,7% del 2015 (media Nord-Est 39,9%, Italia 28,2%) dando al Veneto il primato tra le principali regioni esportatrici. In Veneto brilla in particolare la performance di Padova: nei primi nove mesi del 2016 l’export ha fatto segnare il +4,9% distaccando ampiamente sia il dato regionale (+0,7) e nazionale (+0,4). Trend positivo anche per Verona (+3,15% extra Ue, +1,33% verso l’Ue)