BpVi e Vb, incontri con associazioni soci e consumatori

La Banca Popolare di Vicenza e Veneto Banca stanno organizzando una serie di incontri con le associazioni di soci e consumatori per spiegare la proposta transattiva con cui i due istituti, in cambio di un ristoro economico pari a circa il 15% delle perdite subite e a un’offerta commerciale a condizioni di favore, punta a chiudere il contenzioso con i soci azzerati. Ancora ieri sera il consigliere delegato, Fabrizio Viola, incontrando un migliaio di dipendenti alla Fiera di Vicenza per illustrare la proposta, motivare la rete e impostare il lavoro, spiegava che l’offerta, il cui valore ammonta a oltre 600 milioni di euro, «non è un’elemosina ma piuttosto un bonus», in quanto le azioni restano nella disponibilità dei soci. «Si tratta di un enorme sforzo patrimoniale per una banca che dovrà affrontare ancora un percorso di rafforzamento patrimoniale».

I primi incontri con alcune associazioni di soci sono in programma venerdì prossimo a cui seguiranno la prossima settimana altri incontri con quelle dei consumatori. «Il passato non può negare il futuro», ha detto Viola ai dipendenti. «Dobbiamo riprenderci il futuro attraverso l’adesione a nuovi valori, dobbiamo tutelare il risparmio, aiutare lo sviluppo delle aziende, fare banca. Il territorio ha bisogno di noi, vive il tradimento ma non ci vuole perdere». Insieme al piano di transazione Bpvi e Veneto banca lavorano sul piano industriale relativo alla fusione che verrà messo a punti entro fine mese. Un cda di aggiornamento è in programma per il 21 gennaio.