Fallimento Expo Venice, la sfilza dei creditori

Banche, imprese e soggetti privati. Si allunga la fila dei creditori di Expo Venice società fallita nei mesi scorsi dopo il flop dell’esposizione collaterale a Milano, “Aquae”. Come scrive Enrico Tantucci sulla Nuova Venezia a pagina 24, Il debito complessivo di Expo Venice sfiora gli 8 milioni di euro, ma solo circa 2 milioni e 100 mila saranno sicuramente rimborsati ai creditori privilegiati. Per altri 4 milioni e 100 mila euro di crediti bisognerà aspettare la liquidazione del patrimonio, mentre il restante milione e 250 mila euro non è rimborsabile.

Tra i creditori ci sono: le società comunali Vela, Veritas e a Casinò Meeting & Dining (crediti rispettivamente per 190 mila, 92 mila e 55 mila euro); il Comune di Venezia (15 mila euro); il Parco Scientifico e Tecnologico Vega di Marghera (100 mila euro);  Venice Ho.st srl (93 mila euro); Elior (500 mila); l’avvocato Matteo De Poli (90 mila); l’ad del Casinò Maurizio Salvalaio (92 mila); la Finanziaria Internazionale Investments Sgr (630 mila); Giplanet spa (1 milione); Gondolieri del Giglio (45 mila); Consorzio Motoscafi Venezia (24 mila).

Creditrici anche varie banche: Banca Popolare di Cividale (200 mila euro); Intesa San Paolo (105 mila); Banca Popolare di Vicenza (25 mila). Ci sono poi Equitalia (un milione e 200 mila); American Express (160 mila); Verona 83 (91 mila); Cooperativa sociale Il Cerchio (65 mila); Albatravel (70mila); la direttrice marketing e comunicazione di “Aquae” Anna Maria Gilardi (100 mila).

Tags: ,