Manildo: «sì a Cie regionali e avanti con piano Anci»

Il sindaco di Treviso, Giovanni Manildo, vede «bene il cambio di passo del Ministro Minniti», approva l’idea dei Cie regionali e sottolinea che si debba andare «avanti con il piano dell’Anci». Manildo, ospite di Omnibus sul La7, ritiene «sia necessario governare questo fenomeno con regole precise. È chiaro che chi sbaglia paga – spiega -. Ritengo positivo il cambio di marcia del ministro Minniti che ha rilanciato il tema dei contributi ai Comuni che ospitano e dell’accoglienza con regole. Credo che i Cie regionali – ribadisce – possano essere una prima risposta, in grado di contribuire a un sistema diverso di accoglienza, garantendo il fatto che chi delinque possa essere allontanato».

«Per almeno tre anni questi fenomeno è stato gestito dai Prefetti spesso senza tenere conto però delle esigenze reali delle comunità o in disaccordo con i sindaci». Manildo, infine, crede «invece che nel piano dell’Anci i primi cittadini possano essere protagonisti consapevoli delle scelte: la proporzionalità del numero, la prospettiva del rispetto delle regole possono portare i primi cittadini ad un’assunzione di responsabilità che è anche sinonimo di tutela per le comunità che amministriamo. Un fenomeno che non va affrontato cavalcando la paura, ma dando delle regole chiare: l’accoglienza deve avvenire in maniera diffusa e proporzionale al numero di abitanti e le carte di identità – conclude – non possono essere date solo in base al criterio del decorrere del tempo».