Aggregazione Aim-Agsm, intesa raggiunta

Oggi a Palazzo Trissino, a Vicenza, il sindaco di Vicenza Achille Variati, il sindaco di Verona Flavio Tosi, l’amministratore unico di Aim Paolo Colla e il presidente di Agsm Fabio Venturi hanno annunciato l’intesa raggiunta da Aim Vicenza Spa e Agsm Verona Spa per dar vita a un’aggregazione che punti alla nascita di un nuova realtà industriale con un fatturato di 1 miliardo e 100 milioni di euro, un margine operativo lordo di oltre 130 milioni di euro e 2.250 dipendenti. Le aree di business nelle quali operano i due gruppi nel territorio nazionale sono la vendita di energia, il ciclo integrato dei rifiuti, la produzione e distribuzione di energia e calore, i servizi alle amministrazioni comunali. In base alla dimensione calcolata sul valore della produzione, la nuova entità si potrà collocare nelle prime posizioni tra le grandi multiutility nazionali e presenterà una struttura patrimoniale e finanziaria solida ed equilibrata.

«Oggi – ha detto il sindaco di Vicenza Achille Variati – annunciamo un’operazione che va nella direzione del bene comune. Aim e Agsm, su input delle rispettive proprietà, cioè i Comuni di Vicenza e Verona, hanno intrapreso un percorso che intende dar vita a un importante polo, capace di affrontare con un forte piano industriale le scommesse future fatte di investimenti, tecnologie e sviluppo anche oltre il panorama regionale. Le nostre aziende sono molto simili nell’organizzazione dei servizi e nel fortissimo radicamento nel territorio. L’obiettivo è fortificarle ulteriormente entrambe in termini di servizi, qualità e tariffe».