Zampe d’orso al ristorante, patologo: «non sono piedi umani»

Saranno sottoposte ad un’indagine morfologica le due presunte zampe d’orso servite al ristorante cinese “Yi Hia Ren” di Corso Stati Uniti a Padova, al China Ingross. Come scrive Nicolaa Munaro sul Corriere del Veneto a pagina 9, il terribile sospetto degli inquirenti è infatti che si tratti di piedi umani. La perizia si concentrerà sulla foto scattata da un cuoco bengalese e postata su Facebook visto che le zampe sono state cotte e mangiate lo scorso 28 novembre e quindi non è possibile nessun altro tipo di esame. Secondo l’anatomopatologo sentito dal Corriere, i piedi non sembrano appartenere ad un essere umano: il diametro osseo e muscolare e l’inserzione molto bassa del tendine escluderebbero questa ipotesi.

Il titolare del ristorante del China Ingross è già sotto indagine amministrativa per violazione delle norme igienico-sanitarie e violazione delle norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma. In un blitz avvenuto il 4 gennaio infatti, i carabinieri avevano scoperto nella cella frigorifera del ristorante 55 chili di pesce senza etichetta, un chilo di cosce di rana scadute il 2 novembre e polpa di granchio da buttare il 20 maggio 2016.

(ph: curiosandoonline.com)

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