BpVi e Vb, “Ricorso Day” M5S a Castelfranco

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato del Movimento 5 Stelle sull’iniziativa “Ricorso Day” in sostegno dei risparmiatori delle due ex banche popolari venete.

Un Ricorso Day in difesa dei cittadini truffati dalle banche. È l’iniziativa lanciata dal Movimento 5 Stelle veneto a nome dei risparmiatori, azionisti e clienti di Veneto Banca e Banca Popolare di Vicenza per una grande azione legale presso la Corte di Giustizia Europea dei Diritti dell’Uomo per la tutela del risparmio dei cittadini e dell’ integrità e salvaguardia del futuro delle imprese. L’appuntamento è a Castelfranco Veneto il 21 gennaio, per una conferenza stampa con il vice presidente della Camera Luigi Di Maio, l’europarlamentare veneto David Borrelli e il senatore di Treviso Gianni Girotto.

Scopo dell’incontro è raccogliere adesioni di azionisti e risparmiatori, al fine di ottenere in sede giuridica il rimborso totale per i danni subiti dal dissesto di queste due banche. «Altro che il 15% proposto dagli istituti di credito – attacca David Borrelli –. Questa è un’elemosina per chi ha perso quasi il 100% dei risparmi di una vita”. Il ricorso sarà totalmente gratuito. Le spese, infatti, saranno interamente coperte dai risparmi degli stipendi dei parlamentari regionali veneti».

L’incarico è stato affidato agli avvocati Sergio Calvetti di Treviso (che difende 4mila risparmiatori e azionisti di Veneto banca e Popolare di Vicenza) e Salvatore Patti, dello studio omonimo, ordinario di diritto privato alla Università La Sapienza. «Vogliamo evidenziare le omissioni di chi doveva controllare – come Bankitalia e Consob – e chi doveva tutelare, ovvero lo Stato, e non l’ha fatto. Risultato: migliaia di persone che hanno affidato i propri soldi alle due banche si sono visti cancellare in un baleno i risparmi di una vita intera».

«Due sono le violazioni che ipotizziamo – proseguono dal Movimento 5 Stelle – sulla base di quanto previsto dalla Convenzione europea dei diritti e delle libertà fondamentali: la violazione del divieto di schiavitù (art.4), inteso come privazione della possibilità economica di sostentamento nell’ambito sociale, e la privazione della proprietà privata (art. 1 del Protocollo addizionale alla Convenzione). Lo Stato – attacca il M5S – è responsabile per le violazioni commesse dai funzionari e dai dipendenti degli Enti preposti al controllo del risparmio e per questo deve risarcire i risparmiatori».

«A margine della conferenza stampa – concludono gli attivisti grillini – sarà inaugurato alle ore 15.30, uno sportello di “SoS al cittadino”. Si tratta di un punto di ascolto e prima consulenza gratuita su tematiche tributarie, bollette, sanzioni, risparmio, diritto del lavoro e contabilità. Lo sportello, fortemente voluto dagli attivisti del Meet Up Castelfranco Veneto 5 Stelle e realizzato grazie alla generosità di un team di avvocati, commercialisti e responsabili di spazi dedicati, concessi gratuitamente, è stato creato con l’obbiettivo di dare una prima consulenza ed aiuto gratuito a tutti i cittadini ed aziende che hanno necessità e che non sanno a chi rivolgersi».

Per informazioni e per scaricare il modulo di adesione: www.castelfrancoveneto5stelle.it Bernardi Cristian 3356237481