Nozze Luxottica-Essilor, +14% in Borsa

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Luxottica va a nozze con la francese Essilor realizzando una delle più grandi fusioni cross border in Europa, che porta alla nascita di un colosso dell’occhialeria con più di 140.000 dipendenti e vendite in oltre 150 Paesi. Sulla base dei risultati annuali del 2015 delle due società, il nuovo gruppo avrebbe realizzato ricavi netti per oltre 15 miliardi e un EBITDA netto combinato di circa 3,5 miliardi. Lo annuncia una nota in cui precisa che Delfin sarà il primo socio con una quota tra il 31% e il 38 per cento. In un mercato tutto “in rosso” (Ftse Mib -1,3%) Luxottica vola in Borsa, dove segna un rialzo del 14% a 56,55 euro, dopo l’annuncio della maxi fusione con Essilor.. A Parigi il titolo del gruppo francese vola in rialzo del 16,45% a 118,9 euro.

«Con questa operazione si concretizza il mio sogno di dare vita ad un campione nel settore dell’ottica totalmente integrato ed eccellente in ogni sua parte. Sapevamo da tempo che questa era la soluzione giusta ma solo ora sono maturate le condizioni che l’hanno resa possibile», commenta Leonardo Del Vecchio, che sarà presidente esecutivo e ad del nuovo gruppo EssilorLuxottica. Un’operazione a cui stava lavorando con Mediobanca, unico advisor di Del Vecchio, da 4 anni. «Finalmente, dopo cinquanta anni di attesa, due parti naturalmente complementari, montature e lenti, verranno progettate, realizzate e distribuite sotto lo stesso tetto».

«Continueremo ad investire in Italia e in Francia, vogliamo essere un campione europeo che mantenga forte le sue radici sviluppando le nostre eccellenze produttive, così come integreremo e potenzieremo assieme le nostre organizzazioni a livello internazionale», continua il presidente. Ha confermato poi la complementarietà dei due gruppi, uno dedicato alle lenti, l’altro alle montature, il Presidente e CEO di Essilor, Hubert Sagnières, che diventerà Vice Presidente Esecutivo e deputy ceo di EssilorLuxottica.

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