Aim-Agsm, centrosinistra Vicenza: «non informati da Variati»

La maggioranza in Consiglio comunale di Vicenza è in subbuglio dopo le nozze tra la società multiservizi berica Aim e la veronese Agsm annunciate venerdì scorso dai rispettivi sindaci Achille Variati e Flavio Tosi. Come scrive Roberta Labruna sul Giornale di Vicenza a pagina 21, più di un consigliere lamenta infatti di non essere stato informato per tempo della fusione. L’aggregazione era in discussione da tempo ma il dialogo si era bruscamente interrotto a giugno 2015 per poi essere ripreso solo qualche mese fa.

Un tira e molla concluso a Palazzo Trissino venerdì scorso con il via libera all’analisi dei rispettivi valori e la definizione del percorso d’integrazione. Ma ora i consiglieri di Partito democratico, lista Variati e Udc, sentendosi marginalizzati, pensano di chiedere conto al sindaco Variati con la convocazione di una riunione per affrontare la questione.