Chioggia, sindaco M5S con conflitto d’interessi

Nuova tegola per il Movimento 5 Stelle. Come scrive Monica Zicchiero sul Corriere del Veneto a pagina 3, il sindaco pentastellato di Chioggia Alessandro Ferro, è anche socio di un’attività (l“Ultima Spiaggia”) a cui il Comune deve revocare la concessione di utilizzo di un tratto di arenile a Sottomarina a facvore della società concorrente Chiara Srl. Del contenzioso, in corso da settembre, Ferro non aveva fatto cenno in campagna elettorale ma aveva però informato il Movimento. Non solo: il sindaco ha anche mantenuto fino a ieri la delega al Demanio (passata al suo vice) negando fino all’ultimo la propria incompatibilità. E ora le opposizioni vanno all’attacco.

La concessione rilasciata all’”Ultima Spiaggia” si è rivelata illegittima perchè non è stata ottenuta dopo una regolare gara ma subentrando alla «concessione per motivi sociali» della parrocchia di Ca’ Lin. Solo che la società di Ferro esercita per motivi economici, e per questo la ditta concorrente ha fatto ricorso al Tar, ottenendo una sentenza favorevole. Ferro ha poi fatto ricorso al Consiglio di Stato spogliandosi delle cariche sociali per far passare la vicenda in sordina. Ma così non è stato. «Quanto accade a Chioggia è peggio di quello che sta succedendo a Roma con i problemi della giunta Raggi – ha detto la stessa consigliera del M5s, Maria Chiara Boccato – Il sindaco dice di non essere in conflitto di interessi ma la faccenda non è affatto chiarita: voglio vedere le carte e voglio che spieghi davanti al consiglio Comunale».

(ph: youtube.com)