Jesolo, è allarme: «la spiaggia sta scomparendo»

Il mare si sta mangiando la spiaggia,. E’ questo l’allarme lanciato da Forza Jesolo sulla sua pagina Facebook, secondo i quali almeno tre chilometri di costa sarebbero in pericolo. «Ecco i danni che provoca una piccola mareggiata sulla nostra costa. La forza che tra giovedì e venerdì spingeva le onde sulle protezioni era mediamente debole e soffiava un leggero vento di scirocco. Gli ingenti danni sono il disastroso risultato di queste continue piccole mareggiate che si riversano su di un territorio dove, da oltre VENTI anni, non viene attuato alcun INTERVENTO STRUTTURALE A DIFESA DELLA COSTA».

«Nell’ultimo decennio – continua il post di Forza Jesolo – il Consorzio Venezia Nuova (oggi commissariato per i noti fatti di cronaca) e la Regione Veneto hanno operato “in emergenza”, attraverso dei ripascimenti spot dove la sabbia veniva portata nei tratti maggiormente colpiti dalla forza della “natura”. Domenica 15 gennaio 2017, siamo stati in spiaggia a verificare il post mareggiata e la situazione è ALLARMANTE: il tratto danneggiato si è esteso a 3 chilometri di costa, a ridosso della Pineta, e, per la prima volta, sono state divelte le “massicciate” (barriere artificiali a protezione della costa) posizionate tra gli anni 1999 e 2002 con l’ultimo-importante intervento eseguito sotto l’occhio vigile del Consorzio Venezia Nuova».

«La nostra preoccupazione è che, con le inevitabili prossime forti mareggiate primaverili, l’acqua del mare sfondi in alcuni tratti le barriere poste a difesa dell’arenile andando a danneggiare le abitazioni dei residenti, mettendo a repentaglio la sicurezza dei cittadini. Crediamo fermamente che non sia più sostenibile una situazione di emergenza e pretendiamo, da cittadini, che Stato e Regione REALIZZINO “difese a mare” attraverso i famigerati interventi strutturali».