«Sos catarifrangenti per immigrati in bicicletta»

«Di sera non si riesce a vederli. Devono cominciare a indossare il giubbotto catarifrangente altrimenti gli automobilisti corrono il rischio di investirli». Questo, scrive Enrico Saretta sul Giornale di Vicenza a pagina 34, l’appello dei residenti del quartiere Sant’Eusebio a Bassano preoccupati per l’incolumità degli 8 migranti africani ospitati alla Casa Betania dalle Suore della Beata Volontà. Il problema è che gli immigrati quando escono la sera sulle loro bici, non accendono i fanali e non indossano nemmeno i giubbotti catarifrangenti forniti dalla cooperativa.

«Gli automobilisti molte volte li vedono soltanto all’ultimo minuto perché corrono privi di fanale. Considerata la scarsa illuminazione nella zona, la situazione è piuttosto pericolosa, in primis proprio per loro, oltre che ovviamente per gli automobilisti, i motociclisti, i ciclisti ed i semplici passanti», spiega la presidente del comitato di quartiere che ha inviato una richiesta formale all’amministrazione comunale affinchè si faccia carico del problema. Il sindaco, conclude, «deve avvisare chi li ospita della pericolosità del comportamento di questi ragazzi di colore».

(ph: radioetv.it)

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