Stop business immigrati, petizione online di Verona Pulita

Pubblichiamo il comunicato della coalizione Verona Pulita

Dopo quella cartacea, Michele Croce ha lanciato anche la raccolta firma online contro il business dei migranti. Il candidato sindaco di Verona Pulita ha dato il via questa mattina alla petizione sulla piattaforma online Change.org con l’obiettivo di raccogliere almeno 5.000 firme da consegnare al sindaco per chiedergli di emettere un’ordinanza volta a colpire chi ha trasformato l’accoglienza dei migranti in un fiorente business. In sintesi queste le richieste:

– registrazione degli ospiti;
– tenuta apposite schede con i dati dei richiedenti asilo;
– registrazione delle entrate ed uscite giornaliere;
– stato di apprendimento della lingua italiana;
– stato di apprendimento degli insegnamenti dei diritti e doveri dell’ordinamento italiano;
– stato di apprendimento delle regole comportamentali;
– stato di salute; elenco del personale e titoli di studio;
– estremi della polizza fideiussoria;
– prevedendo adeguate sanzioni amministrative, sino alla inibizione alla prosecuzione dell’attività, nel caso di violazione dei precetti dell’ordinanza

«Il sindaco, grazie al potere di emanazione di ordinanza urgente per prevenire ed eliminare i gravi pericoli che minacciano l’incolumità pubblica e la sicurezza urbana, può obbligare i centri di accoglienza a rendicontare tutta una serie di obblighi gestionali al fine di monitorare queste persone e disincentivare comportamenti illegali. Chi non si adegua può tranquillamente andar via da Verona e trasferire la propria attività a scopo di lucro, sulle spalle dei migranti e degli italiani, da un’altra parte» ha spiegato Croce.

All’indirizzo https://www.change.org/p/sindaco-di-verona-petizione-per-un-ordinanza-contro-il-business-dei-migranti-a-verona sarà possibile leggere e firmare la petizione.

Ufficio stampa Verona Pulita

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