Boati jet a Belluno, Pinotti: «voli indispensabili»

Il ministro della Difesa, Roberta Pinotti, difende i voli dei jet militari sopra la Valbelluna dopo le proteste dei residenti allarmati per i boati dovuti alla rottura del muro del suono da parte dei caccia. Come scrive Andrea Zucco sull’edizione di Treviso del Corriere del Veneto, il ministro Pinotti ha spiegato che i voli militari fanno parte di addestramenti necessari per mantenere i reparti pronti in caso di calamità naturali, emergenze di sicurezza nazionale e per la preparazione di missioni internazionali. la Pinotti ha anche rassicurato gli esponenti politici locali sulle nuove esercitazioni che si terranno tra lunedì e giovedì: gli aerei più veloci saranno tenuti negli hangar e saranno utilizzati velivoli più lenti e meno rumorosi.

In realtà il boato di mercoledì che ha scatenato l’allarme dei residenti, era dovuto ad un caccia della base Usa di Aviano: le missioni dell’Aeronautica in Veneto sono svolte infatti con velivoli Amx, che raggiungono una velocità massima di 1.035 chilometri orari, mentre la velocità del suono si assesta a 1.235 chilometri orari. Gli aerei assegnati alla prossima missione di addestramento in Valbelluna, appartengono invece al 51esimo Stormo dell’Aeronautica, partiranno dalla base italiana di Istrana (Treviso), sorvolando il territorio a quote autorizzate tra le 14 e le 20.